Gettati nella storia, dovendo part ecipare al lavoro e alle lotte che la costituiscono, gli uomini si vedono costretti a riflettere sui lo ro reciproci rapporti in modo di singannato. Questa storia non ha oggetto distinto da ciò che realizza su se stessa, sebbene l'ultima visione metafisica inconscia dell'epoca storica possa considerar e la progressione produttiva, attrav erso la quale la storia si è sviluppata, come l'oggetto stesso della storia. Il soggetto della storia non può essere che il vivente producente se stesso, che si fa signore e padrone del suo mondo che è la storia, e che esiste come coscienza del suo gioco .